Il successo dalla strategia all'azione - Fides Digital
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dalla strategia all'azione

Il successo dalla strategia all’azione

Nel marketing capita molto spesso che ci sia un divario tra strategia ed esecuzione. Proprio come nel calcio, a volte capita che una squadra abbia una strategia molto valida e che  grazie a questa riesca a costruire diverse opportunità ma alla fine non riesce a concretizzare ed a portare a casa il risultato. Diventa fondamentale quindi, che strategia ed esecuzione viaggino di pari passo.

Per cui, come possiamo creare un ponte che colleghi le due cose?
Possiamo trovare la risposta in una citazione di 2000 anni fa, attribuita a Confucio:

“Diglielo e dimenticheranno, mostraglielo e ricorderanno, coinvolgili e capiranno”

Uno dei metodi migliori per assicurarsi che l’esecuzione rifletta realmente la strategia che vi è dietro, è quello di far lavorare il team marketing a stretto contatto con l’agenzia creativa. Di seguito alcuni esercizi che aiuteranno l’agenzia creativa a capire il target della vostra azienda e la vostra strategia.

Mood Board e gioco di ruolo

Vista da alcuni come una pratica vecchio stampo, la Mood Board può aiutare l’agenzia creativa a capire nel dettaglio quale sia il target a cui rivolgersi. Dal ritaglio di immagini dalle riviste, o semplicemente utilizzando internet, i partecipanti costruiscono un profilo dettagliato. Questo può davvero aiutare il brand team e l’agenzia ad allinearsi e a capire a pieno lo stile di vita, le abitudini, le passioni, le speranze e, cosa più importante le paure del target di riferimento. A volte un’immagine vale più di mille parole.

dalla strategia all'azione

Un altro esercizio che può stimolare la creatività dei partecipanti è quello del gioco di ruolo. Lo scopo è quello di chiedere a 2-3 partecipanti di mettersi nei panni del target group in modo da pensare e agire come loro.

Questi due esercizi, mirati ad avere una chiara comprensione del target di riferimento, possono fare davvero la differenza tra una buona esecuzione ed una mediocre. Inoltre, possono essere uno strumento molto utile in un’azienda, per allineare il marketing, il dipartimento commerciale e le altre divisioni interne, e far sì che tutti abbiano chiaro nella loro mente su quale target group canalizzare i propri  sforzi.

Cosa il brand è, e cosa non è

A volte i creativi si allontanano troppo e finiscono per mal interpretare il significato di alcuni valori chiave del brand. Questo esercizio chiede ai creativi una lista dei valori chiave che rappresentino il brand, affiancati dai loro “estremi”.
Per esempio Activia può essere rappresentato come “salutare” ma non come un medicinale, come un prodotto che da energia, ma non una bevanda energetica, etc.. Questo esercizio può aiutare l’agenzia creativa a capire davvero ogni singolo valore rappresentato dal brand.
Infine, non dimenticate mai di coinvolgere il team di vendita nelle vostre strategie di posizionamento. Saranno proprio i venditori i primi brand ambassadors ed evangelisti dei vostri prodotti.

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