Nuovo Algoritmo di Facebook

Come sfruttare il nuovo algoritmo di Facebook?

Come sfruttare il nuovo algoritmo di Facebook?

Stando a quanto la “storia” ci racconta, lo scopo principale di Facebook è stato sin dagli albori della sua nascita, quello di permettere alle persone che si sono “perse di vista” di poter riallacciare i rapporti.

Con il passare del tempo, grazie alla velocità di diffusione che Facebook ha ottenuto a livello di massa, anche le aziende si sono avvicinate a questo mondo per poter promuovere e per ottenere informazioni di mercato utili al proprio business.

Negli ultimi anni, però, questo fenomeno di commercializzazione degli spazi social ha reso le “bacheche digitali” degli utenti sempre più affollate di informazioni, pubblicità e promozioni di ogni tipo, rendendo cosi il mercato dell’ADV Social  una vera è propria giungla.

Il fenomeno Social ha anche messo in luce uno degli aspetti della natura umana più oscuro, rabbia, violenza e frustrazione spesso trovano libero sfogo nei post e nei commenti che il popolo della rete riversa nei confronti dei Brand, di personaggi pubblici o dei singoli cittadini quando un contenuto non è in linea con il proprio modo di pensare o quando gli argomenti trattati  toccano aspetti più sensibili dell’opinione comune.

Ancora, grazie alla monetizzazione dei contenuti digitali, che permette a singoli cittadini di guadagnare denaro grazie a diffusione/numero di click/condivisioni, che si è espanso il fenomeno delle Fake NewsLe cosi dette Bufale che circolano in  rete e che spesso devìano il sentiment dei più accostando solitamente l’argomento ad un emozione  forte e di tipo negativo.

Grossi investitori, come ad esempio Unilever, nelle ultime settimane anno affermato che: “Unilever smetterà di fare pubblicità sulle loro piattaforme se non faranno di più per combattere le fake news, per aumentare la trasparenza, per difendere i minori da contenuti potenzialmente nocivi. Essendo uno dei principali inserzionisti al mondo, non possiamo avere un ambiente in cui i nostri clienti non credono a quello che vedono online”, dirà Keith Weed, capo del marketing del colosso anglo-olandese, parlando alla conferenza Interactive Advertising Bureau di Palm Desert, California.”

Da qui nasce l’esigenza di portare un maggiore controllo sui contenuti che circolano sul Social Network.

Il nuovo algoritmo mira a ridurre l’esposizione delle pubblicità dal 5% al 4% privilegiando contenuti di natura “Locale”, maggiormente “ingaggianti” per i lettori ma sopratutto maggiormente verificabili dagli stessi.

Il nuovo algoritmo quindi può essere sfruttato a proprio favore nella creazione di campagne ADV sul social che, se da una parte si vedrà ridurre la reach dall’altra  andrà a migliorare la qualità del messaggio, la fiducia e  la condivisione ad un costo inferiore.

Se state pensando a come riorganizzare la vostra comunicazione sui Social … prendiamoci un caffè

No Comments

Post A Comment